Quaestio de aqua et terra
(Another) Question of the Water and of the Land

Rocca di Angera - Ala Scaligera, 8 aprile – 29 settembre 2019
In collaborazione con la Galleria Lia Rumma | a cura di Andrea Viliani.
Opere di Marina Abramovic, Gino De Dominicis, William Kentridge, Anselm Kiefer,
Joseph Kosuth, Hendrik Krawen, Domenico Antonio Mancini, Marzia Migliora,
Wael Shawky, Haim Steinbach, Gian Maria Tosatti, Gilberto Zorio.

Per informazioni:
info@isoleborromee.it
telefono (+39) 0323 933478


Continua il progetto artistico promosso dai Principi Vitaliano e Marina Borromeo all'interno del castello angerese, organizzato quest'anno in collaborazione con la Galleria Lia Rumma a cura di Andrea Viliani, direttore del Madre-Museo di Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.

Per il secondo anno consecutivo gli spazi restaurati dell'Ala Scaligera diventano luogo di incontro tra arte del passato e del futuro.

La mostra, che apre al pubblico da lunedì 8 aprile, s'intitola Quaestio de aqua et terra. (Another) Question of the Water and the Land rifacendosi alla disputa (quaestio disputata) tenuta da Dante Alighieri nel 1320 a Verona. Una scelta, quella del curatore, che introduce al tema centrale della mostra – il rapporto tra l'acqua e la terra –, ed indica la modalità in cui le opere sono state selezionate e presentate per affermare un dialogo tra loro. L'allestimento evoca infatti un continuo confronto fra visioni e interpretazioni sul significato che oggi elementi come l'acqua e la terra possono rappresentare nella cultura e nelle società globalizzate e digitali contemporanee.

La mostra trae quindi ispirazione dal metodo d'inchiesta tipico della disputa medievale, e si predispone come un'indagine di “cosa possa significare oggi muoversi fra terre e acque, in un'epoca di migrazioni e conflitti, di connessioni e contaminazioni, di diaspore e contro-diaspore, al termine dell'era analogica e all'inizio di quella digitale” (A. Viliani).

Un punto di domanda sospeso sulle contraddizioni e le potenzialità che il rapporto fra l'acqua e la terra generano nel presente, così come nel passato, a cui le opere degli artisti in mostra rispondono, con le loro possibili interpretazioni, articolando fra loro pittura, scultura, fotografia, video e installazione.